Il punk è nato spontaneamente dalla working class e ha contaminato politica, religione, costumi sociali. Poi è diventata una moda, è stato frainteso. Rotten e i suoi non hanno mai incoraggiato il conformismo, ma così è stato. La gente veniva ai concerti con la stessa identica odiosissima divisa punk, e faceva tutto schifo. Il pubblico era talmente recettivo che copiava ogni atteggiamento del gruppo sul palco. Prendiamo per esempio in esame la moda di sputare contro i musicisti. Tutto sembra partito da Rotten che, soffrendo di una forma di sinusite e avendo problemi di catarro, era costretto a sputare tra una strofa e l'altra. Da quel momento tutti i gruppi punk furono assaliti da una pioggia di bava. Che schifo!! E' sempre così, una cosa nasce genuina e viene contaminata dal pubblico cretino e da manager bramosi di soldi. Per questo John ha mollato, si sentiva preso in giro. Erano diventati una caricatura del movimento stesso. Lui, il re del punk, ha lasciato perdere. Credeva ancora all'importanza dell'individualità e della fedeltà a se stessi per opporsi al sistema. Ancora una volta, Grazie John <3
"Punk rock should mean freedom, liking and accepting everything that you like and playing whatever you
want, as sloppy as you want, as long as it's good and has passion." (Kurt Cobain)
Sto leggendo "Johnny Rotten. L'autobiografia" e la consiglio a chi vuole insieme divertirsi e scoprire cosa accadde veramente nel cuore del movimento punk.
See you later!!
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