giovedì 24 novembre 2011

Un Petit Bisou

Un petit bisou
Copain ou càlin...
Un petit bisou
Ça ne coute rien...
Un petit bisou
Donné en cachette...
Un petit bisou
Qui tourne la téte...
Un petit bisou
Doux comme une abeille...
Un petit bisou
Chaud comme un soleil...
Un petit bisou
Pour s'apprivoiser...
Un petit bisou
Et puis des milliers...
Un petit bisou
J'en ai tant revé...

Fais-moi, s'il te plait,
Un petit bisou...

Scusate ma non ho l'accento circonflesso "^" sulla tastiera del computer. Ma comunque anche senza, come dicono i francesi, il "cappello cinese", il messaggio dovrebbe intendersi. Spero di poter in questo modo fissare qui sulla Rete il tumulto dei miei pensieri, che son tanto dolci e malinconici di questi tempi. E' una poesia che ho fatto in prima elementare quando era a Parigi, e in questo momento calza proprio a pennello, non so se rendo l'idea... 


Bisou, strummer. 

P.S: Se proprio il messaggio è tanto complesso da non lasciare trasparire neppure un significato, usate Google Traduttore, il succo dovreste afferrarlo comunque. Chiedo perdono ma sono stanca e mi tira spiattellare come mio solito le mie faccende alla bella gente che mi legge. I versi criptici e sibillini che anche un bambino di sei anni può intendere sono più che sufficiente. 

venerdì 18 novembre 2011

Argon

Il modello atomico di Bohor, il prof. Neroni (un genio per chiunque l'abbia anche solo sentito nominare, con quei capelli da scienziato pazzo e i suoi esercizi "boom boom boom") ce l'ha spiegato poco tempo fa, semplificandoci molto la cosa. In pratica la favoletta e' questa. Nel nucleo dell'atomo stanno i protoni e i neutroni, mentre gli elettroni girano su delle orbite, ognuna delle quali è contenuta in un certo livello energetico. In condizioni normali, l'elettrone che gira possiede la stessa energia del suo livello energetico. In queste condizioni si trova allo Stato Stazionario, dato che non cede ne assorbe energia. Quando assorbe energia, cioè quando la materia si riscalda, passa di livello, allontanandosi dal nucleo. ecco a voi lo Stato Eccitato! Assorbe solo l'energia che gli serve per fare un determinato salto, nè un joule in più nè uno in meno. Per esempio, se il calore fornito è 5J, l'elettrone del livello 3, che ha 3J, assorbe solo 3J, supponendo che non ci sia un livello 8, ma che il livello più grande dell'elettrone da 3 che può essere raggiunto con un 3J + 5J sia il livello energetico 6. Ora, L'elettrone torna immediatamente indietro, rilasciando energia uguale alla differenza tra i due livelli, nel nostro caso 3J. Ogni volta che torna al suo livello originario emana luce. Questo processo è velocissimo.
Tutta questa pappardella per spiegarci come funzionano le lampade ad argon che ci permettono di  vedere i suoi deliziosi schemini alla lavagna? Nerons la amiamo!! <3

sabato 12 novembre 2011

Non siamo nati per stare sotto una campana di vetro!

Questo è un appello fatto col cuore. Perché i ragazzi delle classi terze del Liceo Rinaldo Corso di Correggio sono molto incazzati. I numeri c'erano, ma c'è stato qualche genitore di merda che ha protestato con il preside perché gli alunni sarebbero stati senza l'occhio vigile dei docenti nel tragitto dalla casa alla scuola, nel caso si fosse svolto la stage linguistico a Londra, nell'ultima settimana del prossimo Gennaio. Ma niente di tutto questo si farà, perché il preside si è accorto solo ora che se dovesse succederci qualcosa la responsabilità sarebbe sua. Valeva la pena prendersi la responsabilità, per un progetto di così gran valore culturale, mi sembra! Inoltre, a quei pochi(perché noi sappiamo che erano pochi e influenti) genitori che si sono preoccupati per i loro figli direi una cosa: se non vi fidate della vostra prole tenete a casa loro, non fate l'errore di inimicarvi tutta la classe '95 del liceo, anche perché sappiamo chi siete, e ritenetevi fortunati se non vi è stato detto e fatto ancora nulla. Perché noi siamo persone corrette e civili, non siamo dei vigliacchi come voi. Invece di viziare quei coglioni dei vostri pargoli provate a dirglielo in faccia che son dei deficienti, invece di preoccuparvi per i figli degli altri, che magari sono un po' più responsabili e sarebbero stati lasciati andare senza problemi!! E al signor Preside direi una cosa; se deve darci le ragioni usi quel cazzo di microfono che sta in segreteria e ci parli lei, invece di far girare una circolare - che tra l'altro non è ancora arrivata. Si è accorto ora di essere un dirigente scolastico, o piuttosto solo di non avere le palle per fare la cosa giusta? Ha solo dimostrato di non fidarsi dei suoi alunni, né tanto meno dei suoi colleghi, che ci avevano ritenuti maturi a sufficienza per quest'esperienza. Non si aspetti niente da noi, ecco tutto. In seguito a questo fatto mi sono definitivamente convinta che lei diriga una scuola di preti, che sia semplicemente un burattino caga-sotto nelle mani di pochi importanti cittadini correggesi, che dovrebbero pensare a fare bene i genitori invece di fare gli "influenti".
Questo è semplicemente l'opinione singola di una studentessa(nonostante si sia fatta un'idea generale di come la pensano gli altri sedicenni bazzicando i corridoi), che si rifiuta di consigliare alla sorellina di andare in una determinata scuola. Non siamo nati per vivere sotto una campana di vetro.