venerdì 9 novembre 2012

Mio bel roseto, 
alto, rendi brillante
il cielo, in sfumature diviso
dal petalo in gocce intriso. 
Sulle foglie tue stelle e etere scuro
giocane all'uomo nero.

Sempre al mio costato giaci, 
qualora io annaffi 
la terra cangiante.

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