I. Il diritto di non leggere
II. Il diritto di saltare le pagine
III. Il diritto di non finire un libro
IV. Il diritto di rileggere
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
VII. Il diritto di leggere ovunque
VIII. Il diritto di spizzicare
IX. Il diritto di leggere ad alta voce
X. Il diritto di tacere
(Daniel Pennac, Come un romanzo)
1) Avrei voluto dire alla mia prof. di italiano che i libri che ci ha dato da leggere durante l'anno scolastico mi hanno fatto cagare alla seconda pagina, e invece me li sono letti tutti e tre perché sono troppo ligia. Amo il motto della mia Teti, quando dice: «Io mi sono rifiutata!»
2) Nel mio caso non è è proprio come quando Harry dice a Sally: «Quando compro un libro io leggo l'ultima pagina per prima, così se muoio prima di finire so quello che succede», ma poco ci manca. Nel senso che se vedo che la narrazione non va avanti apro a caso un paio di pagine dopo, ma credo che questo sia un'abitudine assai comune.
3) "Piccole Donne", "la Freccia Nera" di Stevenson, "la Lunga Marcia" di King, "Johnny Rotten, L'autobiografia"... Sono solo alcuni dei bellissimi libri che ho lasciato a metà, promettendo a me stessa di finirli, prima o poi...
4) "La compagnia dei celestini" di Stefano Benni, capolavoro della mia IV Ginnasio, pienamente apprezzato in I Liceo.
5) Eh sì, leggo anche le rubriche hard di Cosmopolitan e i Vangeli Apocrifi, oltre ad Andrè Gide.
6) Come recita la quarta di copertina di "Lilli de Libris e la biblioteca magica" di Jostein Gaarder e Klaus Hagerup, "Quando leggo un libro che mi piace, è come se i miei pensieri volassero via oltre la pagina che sto leggendo; cioè il libro non è solamente parole o figure sulla carta, ma tutto quello che io stesso immagino mentre leggo".
7) Oh, come vorrei leggere un libro su un ramo, addormentarmi, rincorrere il Bianconiglio, uccidere il Ciciarampa e svegliami cadendo dall'albero!...
8) A volte capita di leggere più libri contemporaneamente, soprattutto se sei in possesso di un Kindle. Ed è così bello andare a piluccare in giro per i tomi già esplorati e riscoprirne i proverbi e le sagge frasi(perciò non apro libro senza avere una matita in mano xD).
9) La mia sorellina si infastidisce se lo faccio, ma negli anni leggere ad alta voce mi ha aiutata a combattere la timidezza.
10) Tacere, tacere... A volte di certe cose non parlo con nessuno, ma poi arriva quel personaggio, che guarda caso sta passando un periodo simile al mio... Ci accompagniamo vicendevolmente verso l'ennesimo mistero della vita.
Firmato,
La vostra divoratrice di storie compulsiva, che vi adora e vi abbraccia.
P.S: Starò fuori città fino a martedì, riuscirete a sopravvivere senza il racconto della mia patetica vita senza senso?!
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