Variazioni su un testo precedente, la nostra prof. di filo si è fissata su questo. Bé, questa novella del premio Nobel Andrè Gide, scrittore vissuto a cavallo tra '800 e '900, ne è un esempio magistrale. Un ragionamento preciso e affascinante, una metafora riguardo la Chiesa che mi ha fatto venire quel mezzo sorriso, quella particolare contrazione facciale che colpisce i sorpresi, gli ascoltatori attenti, i cuori ribelli che trovano la loro voce all'improvviso. Quel ghigno raro, con cui vorresti dire: «E' proprio così, hai ragione!». E' l'espressione di chi aspetta che una mente più perfetta della propria rappresenti in bella calligrafia quello che le sue viscere contorte non sanno definire. Una smorfia di piacere che ti fa capire che hai trovato quello che stavi cercando.
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